Statuto

Scuola di ruralità “Francesco Longano”
Costituzione di Associazione Temporanea di Scopo (A.T.S.)

Premessa

Considerato che ad una visione  urbanocentrica  del territorio,  che riconosceva alla città una posizione dominante rispetto alla campagna,  sta subentrando un approccio innovativo  alla realtà rurale con una conseguente ripresa d’interesse per l’agricoltura,  dalla quale emergono non solo la nuova figura di un contadino con un background culturale diverso rispetto al passato, ma anche una dimensione multifunzionale del lavoro agricolo che fa riferimento ad un contesto più ampio che implica il sociale e l’ambiente, elementi che di tale lavoro ne fanno un’importante ricchezza del capitale ecologico, sociale, economico e culturale di un territorio;

Riscontrato che il tema della ruralità se da un lato si pone in stretto rapporto con l’agricoltura, con quanti lavorano e vivono dei prodotti della terra, dall’altro comporta il richiamo ai luoghi abitati da persone che per storia e tradizione con la realtà agricola hanno un forte e prevalente legame e che in ragione di ciò vanno riletti la storia sociale ed economica di tali luoghi, la tipicità di alcune forme dell’artigianato, come dell’offerta turistica, nonché  il valore di modelli e di stili di vita che al loro interno permangono e che si pongono alternativi a quelli adottati e seguiti nei contesti urbani;

Ritenuto che in questo periodo di crisi sociale ed economica è importante ricercare nuovi modelli di sviluppo in grado di offrire benessere a tutti i cittadini e maggiori opportunità di lavoro, sperimentare e sostenere nuove vocazioni dell’impresa agricola e supportare processi di innovazione sociale che nelle moderne economie di mercato affidino un ruolo di rilievo all'economia civile ed all'impresa sociale;

Valutato che ugualmente importante è stimolare un processo di rivalutazione culturale e di recupero della funzione sociale che il mondo agricolo possiede dall’antichità,  della sua capacità di salvaguardare valori primari di grande rilevanza culturale e sociale per l’epoca che stiamo vivendo, quali  la famiglia, la solidarietà nel lavoro, l’inclusione della fragilità, la trasmissione dell’esperienza, la fiducia e la speranza nel futuro;

Preso atto che in tale scenario le azioni a carattere educativo-formativo acquistano una importanza fondamentale perché si pervenga ad un nuovo e positivo  rapporto con la ruralità da parte di tutti i cittadini ed in particolare da parte di chi vive in contesti urbani,

- l’Amministrazione comunale di Ripalimosani, nella persona del sindaco protempore dott. Michele Di Bartolomeo,

- l’Agenzia Regionale Sviluppo Innovazione dell’Agricoltura del Molise –A.R.S.I.A.M.- nella persona del Commissario dott. Antonio Iacobucci,

- l’associazione di promozione sociale “Man hu”, nella persona del presidente protempore Anna Marinelli

- la cooperativa sociale “Man hu”, nella persona del presidente protempore Oreste Tirabasso

 

CONVENGONO DI COSTITUIRSI IN ASSOCIAZIONE TEMPORANEA DI SCOPO E STIPULANO QUANTO SEGUE

Quanto sopra premesso è da ritenersi parte integrante e sostanziale del presente atto, relativo alla promozione e realizzazione di una iniziativa progettuale denominata “Scuola di ruralità Francesco Longano”.

 

Art. 1
Finalità dell' A.T.S.

La presente A.T.S. svolge funzioni di carattere operativo e gestionale.

Le finalità dell'A.T.S. sono:

a) favorire, attraverso attività educative e formative, una riscoperta, in particolare da parte delle nuove generazioni, del lavoro agricolo, delle sue produzioni e dei benefici di una sana alimentazione;

b) promuovere una rivalutazione, da parte di tutti i cittadini, della ruralità, quale sistema culturale e valoriale di interesse per il progresso della società;

c) offrire percorsi di formazione professionale e servizi che riguardano le varie attività produttive di una azienda agricola, nell’ambito di uno sviluppo sostenibile, nonché quanto attiene in complesso alla sua nascita, organizzazione e gestione; 

d) realizzare attività e progetti didattici legati al tema della ruralità nella sua accezione più ampia, sì da proporre un approccio pedagogico al mondo agricolo, mettendo in rapporto la realtà delle aziende agricole con scuole, famiglie e con contesti diversi da quelli rurali.

A tal fine l’A.T.S. promuove: 

• attività di informazione, formazione ed aggiornamento professionale finalizzata alla conoscenza del lavoro agricolo da parte di giovani che vogliono intraprendere l'attività di operatore agricolo o di adulti che già sono impegnati nel settore;

• attività di informazione e di formazione rivolta a persone interessate che non operano nel settore agricolo, ma sono per hobby interessate alla conoscenza ed all’approfondimento di particolari attività agricole;

• attività educativa volta alla riscoperta dei valori del lavoro del mondo agricolo e delle sue produzioni eco-sostenibili ed all’affermazione di un modello di sviluppo sostenibile per il territorio e ad una  conseguente adeguata tutela dell’ambiente.

Le varie attività potranno comprendere:

- corsi di formazione e di aggiornamento professionale con  attività  teoriche e  pratiche;

- stage, anche a carattere residenziale, e tirocini in aziende agricole;

- attività di studio, ricerca e sperimentazione;

- organizzazione di eventi per la promozione dell’economia locale e di quanto attiene nel complesso alle peculiarità del territorio e delle comunità che lo abitano;

- attività e piani di informazione e di sensibilizzazione sul tema della ruralità;

- attività di orientamento, di supporto e di accompagnamento per la nascita di nuove imprese agricole e di iniziative volte a rafforzare il carattere multifunzionale dell'agricoltura, nonché per la realizzazione di un welfare comunitario nella realtà rurale.

 

Art. 2
Sede ed integrazione strutturale

Il progetto “Scuola di ruralità Francesco Longano” ha sede a Ripalimosani (prov. Campobasso)  presso la struttura del Convento San Pietro Celestino in via San Celestino n. 1, essendo la stessa  in parte di proprietà del Comune di Ripalimosani ed in parte in uso dell’associazione di promozione sociale “Man hu” e della Cooperativa sociale “Man hu” stante il  contratto di comodato stipulato con l’Ordine provinciale degli Oblati di Maria Immacolata.

Il Comune di Ripalimosani, l’associazione di promozione sociale “Man hu” e la cooperativa sociale “Man hu”, ciascuno per la propria parte di proprietà o in uso, si impegnano a rendere disponibili gli ambienti e gli spazi necessari  per la realizzazione del programma delle attività definito dalla Direzione dell’A.T.S. di cui al successivo articolo 6.

In relazione alle finalità dell’A.T.S. viene favorita l’integrazione del progetto “Scuola di ruralità”  con i seguenti servizi in essere presso la struttura di cui al precedente punto: 

- Ludoteca, collaborando acchè la sua attività sia caratterizzata da un progetto pedagogico innovativo che vuole offrire alle nuove generazioni quei valori “primari” che l’agricoltura può offrire  e che presti attenzione ad uno scenario che comprende la riflessione e le migliori pratiche per un dialogo con la natura, attraverso processi di osservazione, di indagine e conoscenza messi in campo dai  bambini di fronte al mondo animale, minerale, vegetale e lavorativo;

- Ostello per la gioventù, in quanto luogo che consente di rivivere   valori primari del mondo rurale,  legati indubbiamente alla presenza di legami di comunità molti forti ed un sistema di relazioni interpersonali che si è di molto affievolito nei contesti urbani, oltre che luogo ove poter sperimentare un tipo di ospitalità difficile da ritrovare nelle consuete forme di attività turistica, in quanto basato su un’accoglienza di tipo familiare, sulla possibilità  di partecipare ad una mensa ove si respira uno spirito comunitario. 

Le attività progettuali oltre che negli ambienti e negli spazi all’aperto disponibili presso la struttura del Convento, potranno essere realizzate in strutture aziendali ed in luoghi organizzati messi a disposizione, alle diverse iniziative,  dai sottoscrittori aderenti all’A.T.S. e/o dai partner del progetto.

 

Art. 3
Impegni dei soggetti sottoscrittori

I soggetti, sottoscrivendo il presente atto, accettano e si impegnano ad applicare in toto quanto contenuto negli articoli e nelle linee guida allegate (Allegato A) e precisamente:

1. tutelare e garantire il perseguimento degli interessi generali delle comunità locale con la piena realizzazione del principio di sussidiarietà orizzontale a sostegno della partecipazione dei corpi intermedi sociali e alla valorizzazione della cittadinanza attiva;

2. elaborare progetti corredati del relativo piano finanziario, secondo quanto previsto dai bandi e/o dai regolamenti contabili degli organismi competenti ad approvare ed a finanziare l’iniziativa programmata;

3. sostenere il percorso progettuale territoriale;

4. monitorare l'andamento dei vari progetti e le specifiche azioni negli stessi previste.

 

Art. 4
Protocolli d’intesa ed accordi partenariali

Al fine di promuovere e favorire  una  integrazione sul territorio tra soggetti interessati a promuovere progetti di analogo contenuto ed a costituire reti volte a valorizzare la realtà rurale  possono essere definiti protocolli d’intesa e accordi concernenti le finalità complessive dell’A.T.S. e/o specifichi campi ed attività di intervento.

Tali protocolli d’intesa ed accordi con soggetti pubblici e privati  definiti partner di progetto devono avere il carattere della concretezza, in quanto imperniati sull’impegno a realizzare specifiche iniziative e/o a stabilire forme di collaborazione in determinati campi d’intervento dell’A.T.S.

I partner di progetto devono impegnarsi a sottoscrivere le linee guida allegate (Allegato A) 

I partner di progetto, su approvazione della Direzione, possono, al fine di reperire risorse finanziare,  presentare direttamente progetti, quale  organizzazione responsabile, con lettera di presentazione ed appoggio dell’A.T.S. emanata dalla Direzione stessa. La realizzazione di tale specifico progetto e la sua rendicontazione finanziaria è nella responsabilità del soggetto che ne ha curato la presentazione e la candidatura al finanziamento. 

 

Art. 5
Organizzazione interna all'A.T.S.

Per consentire all'A.T.S. di poter redigere e attuare a pieno le attività programmate, i soggetti sottoscrittori auspicano che qualsiasi decisione raccolga il consenso e la condivisione di tutti i componenti; qualora sorgessero delle differenti opinioni o interpretazioni, i sottoscrittori concordano che la decisione finale deve essere quella che ottiene la più larga maggioranza possibile dei consensi tra i sottoscrittori dell'A.T.S.

Le decisioni riguardanti le modalità di funzionamento dell'A.T.S. dovranno essere prese a maggioranza qualificata dei 2/3 degli aderenti”; 

I sottoscritti definiscono l’associazione di promozione sociale “Man hu" Capofila con funzione:

• di rappresentanza generale;

• di sottoscrizione degli accordi inerenti ai progetti presentati direttamente dall’A.T.S.;

• di rendicontazione finanziaria delle attività  progettuali interessate da finanziamento concesso direttamente all’A.T.S.

 

Art. 6
Organizzazione

L'associazione prevede la seguente organizzazione:

Direzione dell’A.T.S. composta dai legali rappresentanti o loro delegati di ogni soggetto sottoscrivente l’A.T.S.

Non sono previsti compensi per tale attività. 

Tale organismo avrà il compito di:

- verificare che il livello qualitativo dei servizi erogati corrisponda agli standard proposti a livello progettuale; 

- verificare l’andamento del sistema dei servizi  nei suoi tratti più significativi;

- verificare il rendiconto della gestione;

- valutare e approvare le iniziative proposte dai soggetti aderenti l’A.T.S.;

- definire le priorità di intervento e le linee gestionali;

- coordinare  delle azioni di fund raising;

- produrre documentazione che evidenzi lo stato di avanzamento lavori e registri gli esiti degli incontri e delle riunioni (verbali, diari delle attività, Data Base amministrativi finalizzati all'elaborazione dati).

La direzione si riunirà ogni volta che ne sia fatta richiesta da uno dei suoi membri e comunque almeno  due volte all’anno.

La Direzione individuerà un Coordinatore che avrà compiti operativi in rapporto al complesso dei compiti e delle attività in capo alla Direzione dell’A.T.S.

Si valuteranno inoltre forme adeguate e condivise di coordinamento operativo tra i diversi soggetti e servizi.

Per ciascuna organizzazione o progetto approvato dovrà essere identificato un referente operativo.

 

Art. 7
Riservatezza

1. Tutta la documentazione e le informazioni di carattere tecnico e metodologico, rese disponibili da ciascuno dei soggetti non potranno essere utilizzate per scopi diversi da quelli per i quali sono state fornite senza la preventiva autorizzazione scritta dal soggetto che le ha fornite.

2. Ciascuno dei soggetti avrà cura di applicare le opportune misure per la tutela della riservatezza delle informazioni e delle documentazioni ottenute in relazione alle attività progettuali realizzate.

 

Art. 8
Foro competente

Le eventuali controversie che insorgessero relativamente all’esecuzione degli obblighi derivanti dal presente contratto saranno, in prima istanza, vagliate da un collegio arbitrale costituito su proposta dei rappresentanti locali della Confcooperative e della Lega delle Cooperative.

Le spese di funzionamento dell’Organo arbitrale sono anticipate dalla parte che promuove l’attivazione della procedura.

In caso di disaccordo sarà competenza del Foro di Campobasso. 

Per quanto non espressamente contemplato nei precedenti articoli, si fa rinvio al Codice Civile ed alla legislazione vigente.